I costruttori di auto elettriche cinesi sono in pieno sorpasso in Europa. Anche in Svizzera la scelta di modelli di BYD, MG & Co. diventa sempre più grande. Quali interessanti auto elettriche cinesi trovi attualmente sul mercato svizzero, lo leggi qui.
I costruttori di auto dalla Cina sono diventati in pochi anni dei giganti sul mercato delle e-car. Un colpo d’occhio sulle cifre di vendita globali lo mostra in modo impressionante. BYD ormai contende a Tesla la corona di costruttore di e-auto con il maggior numero di immatricolazioni, mentre altre marche come Geely o SAIC sono all’altezza dei grandi costruttori europei come VW.
In Svizzera però le e-car dalla Cina sono ancora una rarità. Ma l’offerta sta crescendo, tra cui anche alcune delle auto elettriche più convenienti come la Leapmotor T-03 o la JS-1 di JAC. Ormai 6 costruttori hanno una rete di vendita più o meno solida anche da noi:
- MG,
- Leapmotor,
- Aiways,
- JAC,
- Geely con le marche Smart e Polestar e
- BYD.
Ti mostriamo quali auto elettriche cinesi puoi comprare in Svizzera, con quali nuovi modelli puoi presto contare e che ruolo giocano dazi e norme di esportazione più severe per le e-car dalla Cina.
11 interessanti auto elettriche cinesi sul mercato svizzero
MG 4 Electric Luxury

In origine MG era una marca britannica, ma già nel 2005 i diritti del marchio sono stati venduti in Cina. Oggi il controllo è in mano al gruppo automobilistico statale cinese SAIC.
Con la MG 4 Electric, il costruttore ha lanciato sul mercato una berlina elettrica con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il design sportivo, soprattutto in combinazione con la vistosa vernice arancione, fa sì che la MG4 Electric lasci un’impressione duratura.
Dati tecnici della MG4 Luxury:
- Velocità massima: 160 km/h
- Potenza motore: 150 kW/204 CV
- Autonomia (WLTP): 435 km
- Consumo (combinato): 16.6 kWh/100 km
- Capacità batteria: 64 kWh
- Tempo di ricarica 20 – 80 % (DC): 26 min
- Volume bagagliaio: 350 l – 1 165 l
- Prezzo da: CHF 35 990.–
MG Cyberster 4WD

Con la Cyberster, MG ha creato un omaggio alle sportive per cui la marca era famosa nella seconda metà del 20° secolo. La versione a trazione integrale del roadster elettrico regala tanto divertimento alla guida con un’accelerazione poderosa (da 0 a 100 in 3.2 secondi) e una posizione di seduta sportivamente bassa.
Visivamente, i fari posteriori a freccia e il grande diffusore al posteriore creano accenti forti. Nell’abitacolo invece passato e presente si scontrano direttamente. I rivestimenti in pelle dei sedili e del volante ti fanno sentire come in un roadster classico. Ma il cockpit con display digitali e touchscreen manda subito in frantumi questa illusione nostalgica e riporta i passeggeri nel 21° secolo.
Dati tecnici della MG Cyberster 4WD:
- Velocità massima: 200 km/h
- Potenza motore: 375 kW/510 CV
- Autonomia (WLTP): 443 km
- Consumo (combinato): 19.1 kWh/100 km
- Capacità batteria: 77 kWh
- Tempo di ricarica 20 – 80 % (DC): n.d.
- Volume bagagliaio: n.d.
- Prezzo da: CHF 67 990.–
BYD Sealion 7 Excellence

La batteria da 91.3 kW ti permette di percorrere più di 500 km prima di dover fare una sosta di ricarica. Inoltre, grazie alla funzione V2L puoi caricare in modo bidirezionale quando sei in giro. Così puoi usare la batteria dell’e-auto, per esempio in campeggio, come fonte di energia per i tuoi dispositivi elettrici o per l’e-scooter.
BYD mette piede in Svizzera nel 2025 con il suo primo showroom proprio a Zurigo. Il biglietto da visita del secondo costruttore di e-auto più grande al mondo è la Sealion 7 Excellence. Con il frontale alto e i fari anteriori stretti e affilati, questo SUV elettrico assomiglia a un predatore a trazione integrale che considera le strade come il suo territorio.
Dati tecnici della BYD Sealion 7 Excellence:
- Velocità massima: 215 km/h
- Potenza motore: 390 kW/530 CV
- Autonomia (WLTP): 502 km
- Consumo (combinato): 21.9 kWh/km
- Capacità batteria: 91.3 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): 24 min
- Volume bagagliaio: 520 l – 1 789 l
- Prezzo da: CHF 60 990.–
BYD Dolphin Surf

Con la Dolphin Surf, BYD ha in mano un asso anche nel segmento delle piccole auto convenienti. Con poco più di 20 000 franchi per la versione base, non rientra proprio tra le auto elettriche più economiche in assoluto, ma il rapporto qualità-prezzo è davvero interessante.
Per questo prezzo ottieni un motore da 88 CV, 220 chilometri di autonomia, che nel traffico cittadino puro può salire fino a oltre 350 chilometri, e una batteria che puoi ricaricare alla colonnina rapida in mezz’ora circa.
All’interno della Dolphin Surf trovi sorprendentemente tanto spazio e comfort per un veicolo di questa categoria. Il display centrale girevole e dettagli come la striscia luminosa LED continua creano un’atmosfera quasi futuristica.
Dati tecnici della BYD Dolphin Surf Active:
- Velocità massima: 205 km/h
- Potenza motore: 65 kW/88 CV
- Autonomia (WLTP): 220 km
- Consumo (combinato): 15.5 kWh/100 km
- Capacità batteria: 30 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): 30 min
- Volume bagagliaio: 308 l – 1 037 l (in più nel frunk: 41 l)
- Prezzo da: CHF 20 990.–
Smart #1 Pro

Con più di 4 metri di lunghezza, 5 posti e tanto spazio a bordo, questa Smart cinese è una buona opzione anche per viaggi più lunghi con la famiglia. Solo l’autonomia, con circa 300 km, lascia un po’ a desiderare.
Dopo che il gruppo cinese Geely ha rilevato nel 2020 il 50 % della marca Smart, dal 2022 anche la produzione dei veicoli è passata in Cina. Il mini-SUV completamente elettrico Smart #1 ha ormai ben poco a che vedere con le piccole citycar che un tempo hanno reso famosa la marca.
Dati tecnici della Smart #1 Pro:
- Velocità massima: 180 km/h
- Potenza motore: 200 kW/272 CV
- Autonomia (WLTP): 310 km
- Consumo (combinato): 18.1 kWh/100 km
- Capacità batteria: 49 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): 30 min
- Volume bagagliaio: 323 l – 986 l
- Prezzo da: CHF 37 490.–
Smart #5

Con la #5, la marca Smart si è allontanata dalle sue origini – la mini citycar – più che mai. E questo con un vero e proprio SUV elettrico robusto. Con una potenza fino a 600 CV nella versione top, la Smart #5 offre una dinamica di guida che un tempo nessuno avrebbe attribuito a questa marca.
Anche l’autonomia, con fino a 570 chilometri, è più che sufficiente. All’interno, questo SUV elettrico dimostra di voler giocare nella stessa lega dei produttori premium affermati. Un grande display centrale, materiali di qualità e un concetto degli spazi ben studiato creano un ambiente moderno.
Pratica lo è altrettanto: un bagagliaio capiente, sedili configurabili in modo flessibile e tanto spazio per le gambe la rendono adatta alla famiglia. A questo si aggiunge un ampio ventaglio di sistemi di sicurezza e assistenza – dal cruise control adattivo alle telecamere a 360 gradi fino alla frenata automatica d’emergenza.
Dati tecnici della Smart #5 Pro:
- Velocità massima: 200 km/h
- Potenza motore: 250 kW/340 CV
- Autonomia (WLTP): 465 km
- Consumo (combinato): 18.5 kWh/100 km
- Capacità batteria: 76 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): 30 min
- Volume bagagliaio: 630 l – 1 530 l
- Prezzo da: CHF 44 499.99
Polestar 4 Long Range Dual Motor

Anche se il marchio Polestar ha sede in Svezia, appartiene al gruppo cinese Geely. Il Polestar 4, prodotto in Cina, è un SUV-coupé che accelera da 0 a 100 in 3.2 secondi grazie ai suoi due motori da 200 kW ciascuno.
La caratteristica più sorprendente? Nessun lunotto posteriore: per vedere dietro, devi affidarti esclusivamente alle telecamere integrate. L’autonomia di 590 km è un altro punto di forza.
Dati tecnici della Polestar 4 Long Range Dual Motor:
- Velocità massima: 200 km/h
- Potenza: 400 kW / 544 CV
- Autonomia (WLTP): 590 km
- Consumo (combinato): 18.7 – 21.7 kWh/100 km
- Capacità batteria: 100 kWh
- Tempo di ricarica 10-80 % (DC): 30 min
- Capacità bagagliaio: 526 l – 1 536 l
- Prezzo da: CHF 71 900.–
Polestar 2

Il primo grande successo di Polestar – la joint venture di Volvo e Geely. I primi modelli sono stati consegnati nel 2020, e nonostante questo la Polestar 2 rimane perfettamente al passo coi tempi – per il 2026 è previsto il rollout di un importante aggiornamento tecnico e di design.
All’interno il minimalismo incontra la funzionalità. Materiali di alta qualità, un uso volutamente sostenibile dei materiali e il sistema di infotainment basato su Android creano un’esperienza di guida moderna. E soprattutto sulla sicurezza si vede l’influsso di Volvo: un set completo di sistemi di assistenza – dall’assistente alla frenata d’emergenza e al mantenimento di corsia fino al cruise control adattivo – fa parte dell’equipaggiamento standard.
Dati tecnici della Polestar 2 Standard Range Single Motor:
- Velocità massima: 205 km/h
- Potenza motore: 200 kW/272 CV
- Autonomia (WLTP): 554 km
- Consumo (combinato): 14.9 – 15.8 kWh/100 km
- Capacità batteria: 70 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): 26 min
- Volume bagagliaio: 407 l – 1 097 l (in più nel frunk: 41 l)
- Prezzo da: CHF 49 350.–
Leapmotor T03

Sul prezzo, la Leapmotor T03 è imbattibile – almeno rispetto alle altre auto elettriche. Il piccolo e-car è disponibile da 16 990 franchi. Per questo prezzo stracciato devi però accettare qualche compromesso.
L’autonomia di 265 chilometri, per esempio, non basta davvero per il viaggio in vacanza. Ma per l’uso quotidiano è decisamente sufficiente. Inoltre, i materiali negli interni sono più funzionali che pregiati.
Nonostante questo: se cerchi una piccola seconda auto o una pratica citycar con cui infilarti in qualsiasi posteggio, vale decisamente la pena dare un’occhiata alla Leapmotor T03.
Dati tecnici della Leapmotor T03:
- Velocità massima: 130 km/h
- Potenza motore: 70 kW/95 CV
- Autonomia (WLTP): 265 km
- Consumo (combinato): 16.3 kWh/100 km
- Capacità batteria: 76 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): n.d.
- Volume bagagliaio: 210 l – 880 l
- Prezzo da: CHF 16 990.–
Aiways U5

Da fuori, l’Aiways U5 non attira particolarmente l’attenzione, ma nell’abitacolo e sotto il cofano questo SUV completamente elettrico convince in pieno: con tanto spazio, un’autonomia solida e 204 CV di potenza con una coppia di 310 Nm.
Grazie al passo lungo e al pianale piatto della batteria, nasce un abitacolo arioso con tanto spazio per le gambe. Il cockpit ridotto rende l’utilizzo semplice, anche se non raggiunge proprio la perfezione dei marchi premium. D’altra parte, Aiways punta chiaramente sulla sostenibilità – per esempio tramite l’uso di materiali riciclabili per gli interni.
Dati tecnici dell’Aiways U5:
- Velocità massima: 160 km/h
- Potenza motore: 150 kW/204 CV
- Autonomia (WLTP): 400 km
- Consumo (combinato): 17.0 kWh/100 km
- Capacità batteria: 63 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): 35 min
- Volume bagagliaio: 496 l – 1 619 l
- Prezzo da: CHF 45 490.–
JAC E30X

La JAC E30X dimostra che le auto elettriche cinesi sono sempre più orientate alle esigenze del mercato europeo. Si tratta infatti di una piccola e-car compatta ed efficiente con un design moderno. Con il suo motore elettrico da 100 kW, la E30X si rivolge chiaramente a chi guida soprattutto in città e dà importanza a maneggevolezza e semplicità di utilizzo.
In città questo e-car gioca davvero i suoi punti di forza: risposta immediata, raggio di sterzata ridotto e la possibilità di scivolare quasi senza rumore attraverso le strade strette.
Anche in ricarica la JAC E30X si mostra pragmatica: con una potenza di ricarica rapida fino a 40 kW, la batteria può essere portata all’80 percento in circa 45 minuti. All’interno, la E30X sorprende con un cockpit strutturato in modo chiaro e uno spazio – rapportato alle dimensioni compatte dell’auto – più che dignitoso. Due adulti siedono molto comodi davanti, mentre dietro, sui tragitti più lunghi, stanno comodamente soprattutto i bambini.
Dati tecnici della JAC E30X:
- Velocità massima: 150 km/h
- Potenza motore: 100 kW/136 CV
- Autonomia (WLTP): 374 km
- Consumo (combinato): 15.6 kWh/100 km
- Capacità batteria: 51.5 kWh
- Tempo di ricarica 10 – 80 % (DC): n.d.
- Volume bagagliaio: 310 l
- Prezzo da: CHF 22 989.–
Queste e-car cinesi arrivano in Svizzera nel 2026
I produttori di e-car cinesi stanno ampliando ulteriormente la loro offerta in Svizzera. Per il 2026, per esempio, Polestar e MG hanno in pipeline nuove e-car con cui intendono completare le loro famiglie di modelli.
Polestar arriverà con la Polestar 5, una sportiva elettrica dal design affilato e fino a 670 chilometri di autonomia completamente elettrica. MG invece prevede la berlina elettrica di lusso IM5 e il moderno SUV elettrico IM6.
Quanto sono valide le auto elettriche cinesi?
I produttori cinesi di auto elettriche hanno fatto enormi progressi e, in molti settori, hanno già raggiunto o superato i marchi occidentali. In particolare, nel campo della tecnologia delle batterie e dell’autonomia, le auto elettriche cinesi sono spesso un passo avanti rispetto alla concorrenza.
Anche in termini di sicurezza, le auto elettriche cinesi non hanno nulla da temere. Modelli recenti di BYD e MG hanno ottenuto il punteggio massimo di 5 stelle nei test di sicurezza Euro NCAP.
Tuttavia, non riescono ancora a competere con i veicoli europei in tutti gli aspetti. Secondo un test dell’ADAC nel 2025 dopo test approfonditi.
Gli europei hanno ancora il naso davanti soprattutto in questi punti:
- Qualità dei sistemi di assistenza alla guida: i sistemi consolidati come il cruise control adattivo e l’assistente al mantenimento della corsia funzionano in modo più affidabile e con interventi più fluidi rispetto ai modelli cinesi.
- Usabilità: la mancanza di pulsanti fisici a favore di comandi touch, le traduzioni spesso imprecise e un software non sempre reattivo penalizzano le auto elettriche cinesi rispetto ai modelli europei.
Un altro svantaggio è la rete di assistenza e riparazione ancora molto limitata in Svizzera. Questo significa che, per la manutenzione o la sostituzione di pezzi di ricambio, potresti dover affrontare lunghi tempi di attesa o spostarti per diversi chilometri.
I produttori cinesi di auto elettriche stanno superando la concorrenza europea?
Finora, i marchi cinesi si sono affermati solo parzialmente in Europa. Ad esempio, l’espansione di BYD in Germania ha avuto risultati al di sotto delle aspettative e, anche in Svizzera, le auto elettriche cinesi sono ancora una rarità.
Tuttavia, la pressione sui produttori europei è in crescita, soprattutto grazie ai prezzi competitivi, in particolare nel segmento dei SUV e delle auto di lusso. Inoltre, le case automobilistiche cinesi hanno due grandi vantaggi dalla loro parte:
- Economia di scala: La Cina è il più grande mercato mondiale per le auto elettriche ed è dominato dai produttori locali. Grazie alla produzione su larga scala, possono beneficiare di costi di produzione più bassi.
- Innovazione rapida: La maggior parte delle batterie per auto elettriche a livello globale viene prodotta in Cina. I marchi cinesi hanno quindi un accesso privilegiato a nuove tecnologie avanzate, permettendo loro di stare un passo avanti rispetto alla concorrenza.
I dazi doganali dell’UE rendono più difficile l’ingresso delle auto cinesi anche in Svizzera
Gli USA e l’Unione Europea hanno aumentato o introdotto nel 2024 dazi sulle auto elettriche cinesi. Il motivo: il governo cinese sostiene da anni l’industria nazionale delle e-car, tra l’altro con sconti e programmi di ricerca finanziati dallo Stato – un vantaggio concorrenziale sleale, secondo le autorità di Washington e Bruxelles.
In concreto, i dazi per l’importazione di e-car cinesi negli USA ammontano a un 100 % fisso. Nell’UE, invece, i prelievi variano a seconda del produttore e vanno dal 17 % al 35.3 %.
La Svizzera, al contrario, non applica dazi sulle e-car provenienti dalla Cina. Le decisioni, soprattutto quelle dell’UE, hanno però comunque delle conseguenze. Se i costruttori rinviano l’entrata sul mercato europeo a causa dei dazi, è probabile che anche la Svizzera scivoli più in basso sulla loro lista delle priorità. In fin dei conti, anche da noi saranno disponibili meno auto elettriche cinesi.
Inoltre, il governo cinese ha annunciato che a partire dal 2026 irrigidirà la regolamentazione delle esportazioni di e-car. Questo dovrebbe rendere molto più difficili le importazioni parallele a basso costo.
Tuttavia: BYD, il più grande costruttore di e-car cinese, sta attualmente ampliando le sue capacità produttive in Ungheria. L’obiettivo è produrre lì, a medio termine, le e-car destinate al mercato europeo. Per i veicoli prodotti all’interno dell’UE, infatti, i dazi non vengono applicati.




